Laurent Simons, bimbo prodigio che a soli 11 anni si è laureato in fisica. Non ha alcuna intenzione di smettere di studiare, anzi. Il suo obiettivo è quello di cercare l’immortalità

Laurent Simons (screenshot video YouTube)

All’età di 8 anni si era già diplomato. A 9 aveva iniziato la carriera universitaria e ad 11 è riuscito a laurearsi in Fisica. Un vero e proprio bimbo prodigio. Il suo nome è Laurent Simons ed il 6 luglio è riuscito a laurearsi con la lode all’Università di Anversa. Il suo quoziente intellettivo è di 145. Pensare che avrebbe potuto laurearsi anche prima. Motivo? Nonostante abbia impiegato solamente un anno per il suo percorso di studi, a 9 si era iscritto alla facoltà di ingegneria di Eindhoven. L’Ateneo, però, non era affatto d’accordo di restringere i tempi del corso di laurea (che avrebbe dovuto ultimare nella metà del 2020). Per questo motivo il giovane Laurenti decise di abbandonare gli studi.

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Sarebbe potuto entrare nel Guinnes dei Primati come uno dei più giovani a laurearsi. Con l’aiuto dei suoi genitori aveva l’obiettivo di diventare il primo laureato al mondo prima dei 10 anni. Peccato che ci sia arrivato a 11 (e anche con il massimo dei voti). La sua voglia di studiare di certo non si fermerà qui: già sta frequentando alcuni master e vuole intraprendere anche un dottorato.

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Laurent Simons: “Il mio obiettivo è l’immortalità

La differenza con gli altri bambini è semplice: al giovane Laurent la scuola e studiare piace molto. A soli 4 anni ha iniziato le elementari (completando il suo percorso di studi in un anno e mezzo). Manco a dirlo che il college ed il liceo se li è bevuti in un niente (e senza avere alcun tipo di stop). Suo padre è belga mentre la mamma è olandese. E’ cresciuto con i nonni nella città costiera di Ostenda (in Belgio).

Laurent Simons (screenshot video YouTube)

Il suo obiettivo? L’immortalità. Queste alcune delle sue dichiarazioni a dei media locali belgi: “Voglio inventare organi artificiali che possano sostituire quelli reali. Lo faccio per i miei nonni così potranno vivere più a lungo. L’immortalità è il mio obiettivo, sostituire con parti meccaniche alcune parti del corpo. Ci sto già lavorando. La fisica quantistica è il primo step per riuscirci“. Beh, cosa dire: in bocca al lupo, Laurent.