Il Covid-19 mette in ginocchio il mondo, ma intanto gente senza scrupoli ne approfitta per cercare di fare soldi. La Guardia di Finanza indaga.

Guardia di finanza
Guardia di finanza (Getty Images)

Mentre molte persone se la stanno passando male e stanno cercando di tornare a lavorare con continuità altre se ne approfittano comportandosi da furbetti ma con un futuro che è ben poco sorridente. Sono impressionanti i numeri rilasciati dalla Guardia di Finanza per il 2020. Sono quasi 3500 i soggetti individuali sconosciuti al fisco, quasi 6000 quelli che approfittano del reddito di cittadinanza e oltre mille i denunciati come truffatori per le mascherine.

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È proprio vero che l’umanità ha avuto una possibilità per andare avanti e invece è rimasta ancorata alla via più semplice per arrivare a fregare il prossimo. È così che si deve fare un bilancio su chi ha preso la palla al balzo di una pandemia mondiale per cercare di arricchirsi alle spalle dei contribuenti regolari che sono per fortuna moltissimi. Serve dunque fare un punto della situazione.

I furbetti del Covid, cosa accade?

Guardia di finanza
Guardia di finanza (Getty Images)

Sono cinquanta i milioni di euro indebitamente recepiti dai furbetti del Covid-19, una cifra che sarebbe stata utile per aiutare le tantissime aziende messe in ginocchio da questa tremenda pandemia. Si parla inoltre di oltre 70 milioni di mascherine illegali sequestrate e circa 1 milione di igienizzanti fuorilegge. Sono 800 milioni quelli che ammontano ai beni sequestrati. Cifre spaventose che fanno veramente riflettere.

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Tra i denunciati ci sono imprenditori ma anche tanti lavoratori autonomi che si occupano di commercio elettronico. Tra quelli che hanno usufruito inopportunamente del reddito di cittadinanza ci sono intestatari di ville o auto di lusso e addirittura dei mafiosi già condannati. Si parla di oltre 10mila persone denunciate per reati fiscali con 308 arresti. Se si parla poi delle proposte di sequestro al vaglio dei magistrati si arriva alla spaventosa cifra di 4.4 miliardi di euro. Tra l’altro in tempi di Covid un’altra piaga decisamente aumentata è quella del gioco illegale.