A poco più di quarantotto ore dal suicidio di Seid Visin divampa la polemica, ad accendere il fuoco un post facebook dello scrittore Roberto Saviano. Ecco come stanno davvero le cose

Suicidio Seid Visin Saviano

Nel giorno dell’estremo saluto a Seid Visin, la giovane promessa del calcio italiano trovato impiccato la mattina del 4 giugno, divampa la polemica su quanto accaduto.

Ad accendere il fuoco un post facebook dello scrittore e sceneggiatore Roberto Saviano. Nel testo consegnato ai follower del popolare social network l’autore di Gomorra attacca frontalmente Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

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Il tema è il razzismo che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stata la causa scatenante del gesto del ragazzo nato 21 anni fa in Etiopia e adottato in tenera età da una famiglia di Nocera Inferiore.

Ma a chiarire in maniera inequivocabile la vicenda arriva, nel tardo pomeriggio di sabato 5 giugno, una dichiarazione dei genitori di Seid rilasciata all’emittente campana TeleNuova: Il suicidio non c’entra con gli episodi di razzismo raccontati nel post“.

A titolo di cronaca va sottolineato che Roberto Saviano ha ripreso un post di Seid del 2019 e lo ha rilanciato come se fosse recente. Nella dichiarazione a Telenuova i genitori del ragazzo chiedono di rispettare il loro dolore e denunciano la strumentalizzazione delle parole di Seid escludendo categoricamente “Ogni legame tra il razzismo e il gesto estremo”.

Suicidio Seid Visin, Damiano Er Faina replica a Roberto Saviano: “No al razzismo, no allo sciacallaggio”

Sul tema ha voluto prendere posizione Damiano Er Faina. “Questa storia di Seid Visin è agghiacciantesottolinea DamianoPrima di tutto mando un abbraccione gigante ed una preghiera alla sua famiglia e ai suoi amici che staranno vivendo un momento di merda”

E lancia un appello a Roberto Saviano al fine di evitare lo sciacallaggio su un tema così delicato. “Detto questoprosegue Er Fainasi scatena una macchina, partita da Roberto Saviano, che, dopo il suicidio del ragazzo, usa questa cosa per attaccare due personaggi politici”

Damiano, venunto a conoscenza del chiarimento proposto dai genitori di Seid, sottolinea: “Intevistano il Papà, che credo che conosca il figlio meglio di Roberto Saviano, e dice senza mezzi termini, ‘il ragazzo non si è suicidato per il razzismo. Ma per altri motivi'”.

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“Io credoaffonda Damiano Er Fainache il Papà abbia conosciuto Seid meglio di Saviano. Non posso credere a Saviano che non sapeva dell’esistenza di questo ragazzo fino a ieri. Credo al Papà”.

E ancora. “Perché usare il suicidio di un ragazzo giovane? Perché usare questa cosa impensabile per attaccare personaggi politici ? Perché questi atti volti allo sciacallaggio mediatico?”

Netto l’appello finale “Commemoriamo il ragazzo, pensiamo ad aiutare e a stare vicini alla famiglia del ragazzo. Questo attacco non ha senso non ha veramente senso. No al razzismo, no allo sciacallaggio”