Intervista a tutto tondo per il centrocampista francese della Juventus Adrien Rabiot: l’ex PSG sulle colonne de La Gazzetta dello Sport ha raccontato le ultime sul suo futuro fissando i prossimi obiettivi della Vecchia Signora.

In estate ci sono stati contatti in Premier, ma alla fine è stata forse una fortuna che sia rimasto, forse la miglior decisione. La Premier rimane il campionato più seguito, ma al futuro non ci penso, resto concentrato sul Mondiale. Io e il club non abbiamo fretta, c’è serenità e avremo tempo per soppesare ogni possibilità.”

Rabiot
Rabiot (ANSA)

OBIETTIVI“In Champions e’ stata una delusione ma mi sono subito detto che adesso voglio vincere l’Europa League, tra l’altro da giocare contro altre grandissime squadre. È una bella sfida, utile per darci li giusto slancio pure per lo scudetto”.

Rabiot, tra difficoltà iniziale e i meriti di Allegri

“Vista la rosa, non ho mai avuto dubbi sulla possibilità di lottare per il titolo. L’inizio non è stato facile per gli infortuni. Non abbiamo mai giocato al completo, ma avevamo l’obiettivo di tornare sul podio prima del Mondiale, per sfidare a gennaio il Napoli che ha fatto un inizio di stagione incredibile. Ma pure loro perderanno qualche punto per strada. Il ritorno di Chiesa e Pogba ci farà bene, come il contributo dei giovani come Fagioli, Miretti, Soulé e Iling Junior. Insieme possiamo puntare allo scudetto”.

“Ho imparato molto anche con Sarri, ma queste stagioni con Allegri mi hanno permesso di migliorare tanto. Ai giovani consiglio di seguire Allegri che è un grande allenatore perché non si focalizza solo sugli obiettivi, sempre importanti alla Juve, ma è molto pedagogico con loro, insistendo in allenamento anche quando sbagliano. I risultati si vedono”.

Sicuramente una delle migliori stagioni del centrocampista francese, che dopo il Mondiale dovrà discutere con la Juventus del rinnovo di contratto in scadenza nel 2023.