Governo e Lega, c’è lo strappo: il tema divide, ma Draghi non arretra

Strappo pesante fra il governo e la Lega sulla delega fiscale: Draghi tira dritto e pretende spiegazioni, Salvini replica.

Salvini fiducia governo
Matteo Salvini, strappo fra Lega e Governo? (screenshot video YouTube)

Uno scossone. Le elezioni in diversi comuni d’Italia hanno alimentato le tensioni interne al governo, con dichiarazioni che erano già il presagio ad uno strappo netto. Diversi esponenti del Carroccio hanno sottolineato che a qualche elettore il governo della grande coalizione guidato da Draghi non è piaciuto. E alla prova dei fatti, il turno elettorale ha creato qualche movimento tangibile. 

Il primo strappo si sarebbe quindi consumato sul tema della delega fiscale, che ha ottenuto il via libera ma senza la Lega in Consiglio dei Ministri. Draghi ha chiesto spiegazioni, che sono arrivate puntuali da Matteo Salvini, pronto a svelare la scelta del partito.

Delega Fiscale, strappo fra Lega e Governo. Salvini diretto: “Non erano i patti”

Draghi
Draghi e Salvini, dubbi sulla legge delega (Youtube)

Il premier è stato chiaro dopo il pesante forfait della Lega. “Gli scambi avvenuti nei giorni precedenti in cabina di regia al governo avevano dato informazioni sufficienti in merito alla legge delega. I motivi dell’assenza li spiegherà Salvini, ma l’azione del governo non sarà interrotta, e non ci sono problemi nell’operato dell’esecutivo. É un gesto non di poco conto – ammette – ma per capire quali saranno le implicazioni, servirà capire le spiegazioni che renderanno”. 

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Salvini replica: “Non la abbiamo firmata perché non conteneva quanto previsto nell’accordo. Lo strappo non l’abbiamo fatto noi, perché la nostra fiducia si basa su un concetto chiaro, e cioè non aumentare le tasse. La legge passerà in commissione con parere non vincolante, quindi hai un mandato in bianco – prosegue il leader della Lega – ma se hai un documento alle 13.30 non puoi discuterlo alle 14″. Poi un passaggio su Draghi. “Mi fido di lui, ma se tra un anno qualcuno tassa anche l’aria non va bene. C’è di mezzo il lavoro, la casa, i risparmi degli italiani. Ci sono rimodulazioni sull’Iva e aumenti che vanno approfonditi. Draghi si era impegnato a tagliare le tasse, se qualcuno cambia idea non sono io che devo spiegarlo agli italiani”. 

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