Oristano, una ragazza di 17 anni ha chiesto per tempo aiuto perché vittima di abusi sessuali. A capire tutto ci ha pensato una farmacia che ha fatto arrestare un uomo di 60 anni. Una semplice frase della giovane ha fatto scattare subito l’allarme

Abusi sessuali (screenshot videoYouTube)

E’ bastata una frase per i farmacisti che hanno capito subito che, di fronte a loro, avevano una ragazza che aveva bisogno di aiuto. “Salve, vorrei una mascherina 1522“. Ovviamente non esiste una protezione con un codice del genere. Un numero che, però, nella vita reale esiste eccome. Si tratta del numero anti-violenza e stalking che serve per denunciare qualcuno che in quel momento sta maltrattando una persona. Ed è per questo motivo che gli addetti alla farmacia hanno subito intuito che c’era qualcosa che non andava ed hanno chiamato immediatamente la polizia per denunciare il fatto.

Purtroppo ci sono voluti mesi per le indagini ma fortunatamente tutto si è risolto per il meglio con l’arresto del 60enne che è stato accusato di violenza sessuale pluriaggravata nei danni della giovane 17enne. Bisogna andare indietro con il tempo, visto che le violenze erano iniziate quattro anni fa (precisamente nel 2017). La vittima aveva solamente 12 anni. Periodo estivo, la ragazzina veniva lasciata a casa di amici di famiglia mentre la madre si allontanava. Lì si verificava il tutto.

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Oristano, la denuncia della giovane: uomo in carcere

Una situazione che è andata avanti per molto tempo. Per far tacere la vittima il colpevole spesso o la minacciava oppure le faceva dei regali. Sono passati troppi anni per la giovane che ha deciso di sfogarsi e di confidare il tutto ad una amica.

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Proprio le ragazze sono andate in farmacia per chiedere questa mascherina “speciale”. In questo momento l’uomo si trova nel carcere di Massama. E’ stato più volte interrogato, ma ha preferito non rispondere alle domande che gli venivano poste.

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