Uccide il sacerdote che lo aveva accolto ed già agli arresti per aver dato fuoco ad una cattedrale: la Le Pen si scaglia contro Darmanin.

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Uccide sacerdote ma aveva già dato fuoco alla cattedrale: caos politico in Francia (Youtube)

Una storia che ha dell’incredibile, e che rischia di far scoppiare addirittura un caos nel governo francese. Un uomo originario del Ruanda, si è infatti rivolto alla gendarmeria di Mortagne-Sur-Sèvre, per costituirsi dopo un omicidio. In Vandea era infatti rinvenuto il corpo di un sacerdote. Precisamente nei locali della comunità missionaria Monfortain. La ricostruzione è stata immediata. L’uomo di origine del Ruanda era stato infatti accolto dopo diversi mesi di carcere. Una pena dovuta all’incendio volontariamente appiccato nella cattedrale di Nantes.

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Poi l’uomo fu rilasciato sotto controllo giudiziario fino alla morte del sacerdote, del quale Emmanuel Abyisenga si è assunto ogni responsabilità. Il caso sta scatenando un terremoto politico in Francia, e un botta e risposta fra Le Pen e Darmanin. La leader della destra ha sottolineato su twitter che “in Francia si può incendiare una cattedrale ed essere recidivi assassinando un prete senza essere espulsi”. La risposta arriva immediatamente. “Questo uomo non poteva essere espulso fino al termine del controllo giudiziario”. E poi ancora Marine Le Pen: “É il fallimento di uno stato e di Darmanin”. Il caso però diventa politico e genera pesanti polemiche.