Grave episodio di violenza a Roma: spinto da Ponte Sisto cade nel Tevere e riporta gravi conseguenze. Parte la caccia ai due uomini e l’accusa è pesante.

Roma ponte sisto
Ponte Sisto a Roma (Youtube)

Grave episodio di violenza alle 3 del mattino a Roma. Un uomo, 30enne marocchino, è stato spinto giù da Ponte Sisto ed è precipitato nel Tevere. Si trova al San Camillo e ne avrà per 40 giorni dopo aver riportato diverse fratture. Gli è andata bene, e lui stesso ha raccontato quanto accaduto. “Sono stato spinto – afferma dall’ospedale – e li avevo già visti. Sono due uomini nordafricani, e con loro qualche giorno fa ho avuto una discussione”. 

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Poi prosegue e accusa. “Non li avevo più incrociati e ci siamo rivisti lì per caso. Mi hanno spinto giù”. Una sorta di agguato, e le testimonianze dei presenti confermano a grandi linee la tesi del 30enne, aggredito nuovamente e salvato prima dai Vigili del fuoco e poi dai Carabinieri della compagnia di Trastevere. Per loro le indagini hanno bisogno di approfondimenti, e al vaglio ci sono le telecamere che puntano su Ponte Sisto e che racconteranno dettagliatamente quanto accaduto nella notte. Intanto la caccia ai due assalitori prosegue, e saranno accusati probabilmente di tentato omicidio in un’altra notte folle nella capitale.