Morte Giuseppe De Donno, la Procura di Mantova ha deciso di aprire una inchiesta per quanto riguarda il suo suicidio. Sequestrati cellulare e computer del dottore diventato famoso per l’idea del plasma iperimmune per combattere il Covid

Giuseppe De Donno (screenshot video YouTube)

Il mondo della medicina è ancora sotto shock per la tragica scomparsa del Dott. Giuseppe De Donno, morto suicida nella giornata di ieri nella sua abitazione. La Procura di Mantova ne vuole sapere di più su questa assurda vicenda e ha deciso di aprire una inchiesta sull’ex primario di pneumologia dell’ospedale ‘Carlo Poma‘. Ricordiamo che fu lui ad inventare la cura per combattere il Covid con il plasma iperimmune. Salvò la bellezza di 58 vite su 58. E’ stato trovato senza vita impiccato nella sua casa. Per il momento gli inquirenti hanno ascoltato tutti i familiari ed hanno sequestrato cellulare e computer del dottore, per capire se c’è di mezzo qualche altra persona.

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Il suo nome viene ricordato da una cinquantina di persone che hanno manifestano a Milano contro il ‘Green Pass‘: “De Donno è un eroe“. Non solo: per il comitato “Liberi di scegliere” lo pneumologo è il simbolo ed il nuovo idolo. Sono apparsi anche alcuni striscioni: “Dietro il suicidio di De Donno?” e “De Donno, sei vivo come ci hai salvato“. Non appena si saprà la data del suo funerale, gli stessi manifestanti hanno dichiarato che si presenteranno in massa a Curtatone (in provincia di Mantova).

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