Italia, incredibile imprevisto per uno dei collaboratori della Nazionale di Roberto Mancini, l’ex campione del mondo del 2006 Daniele De Rossi. E’ successo poco prima di accedere al Quirinale, prima di essere ricevuti dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Daniele De Rossi (screenshot video YouTube)

Pochi mesi fa il commissario tecnico della Nazionale, Roberto Mancini, aveva fatto ingaggiare dalla Federazione un ex calciatore come suo collaboratore tecnico. Serviva uno che conoscesse l’ambiente e che potesse dare forza ai calciatori nel momento del bisogno. Un vero e proprio leader insomma. Ed è per questo motivo che si è fatto il nome di Daniele De Rossi. L’ex centrocampista della Roma non ha esitato per un solo momento ed ha accettato subito l’offerta. Subito dopo la fine dei calci di rigore contro l’Inghilterra è esploso di gioia insieme al resto dei calciatori e dei suoi colleghi, proprio come successe quindici anni fa a Berlino nella finale della Coppa del Mondo contro la Francia.

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In questo caso, però, era vestito con giacca e cravatta invece che maglia e pantaloncino. E’ stato importante il suo aiuto, ha messo al servizio degli atleti la sua esperienza. Fanno il giro del web le immagini in cui lo ritraggono festeggiare insieme agli azzurri negli spogliatoi di Wembley (scivola su un tavolo cosparso di birra e champagne). Nella giornata di ieri, quando la Nazionale è atterrata a Roma per essere ricevuta al Quirinale dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella il trentasettenne è stato protagonista di un altro simpatico episodio.

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De Rossi ed il problema con la sua cravatta – VIDEO

Poco prima di accedere al Quirinale, Daniele De Rossi ha avuto dei problemi non da poco con…la sua cravatta. C’è un video in cui lo si ritrae mentre è in seria difficoltà con la fascia. Fortuna sua che un accompagnatore lo ha aiutato.

Cravatte a parte, in tanti si chiedono: quale sarà il suo futuro? Resterà ancora un collaboratore di Mancini oppure proverà una esperienza come allenatore? La cosa certa è che il nativo di Roma sta meditando su questa decisione. A lui farebbe piacere allenare e allo stesso tempo continuare a fare questo tipo di esperienza. Il suo nome, in passato, è stato accostato anche alla Fiorentina. Nei viola c’è il direttore sportivo Daniele Pradè che lo conosce molto bene ed hanno anche un ottimo rapporto.

Purtroppo, però, non aveva il patentino necessario per poter guidare la prima squadra di un club. Ora continuerà con l’Italia, in attesa di una chiamata da parte di una società. Magari che gli proponga un progetto serio con una rosa adeguata.