Uno degli argomenti più caldi dell’estate riguardanti gli eventi sportivi che si stanno tenendo è quello relativo alla decisione di inginocchiarsi o meno per il movimento internazionale Black Lives Matter nato per la lotta contro il razzismo. In queste ultime ore si è parlato anche di Matteo Berrettini, ora in finale a Wimbledon, che a Nizza indossò una maglia con la scritta Black Lives Matter.

Berrettini Black Lives Matter
Berrettini

Berrettini e la maglia Black Lives Matter

Durante i giorni di Euro 2020, arrivato ormai alla conclusione, in attesa della finale Italia-Inghilterra, si è parlato molto della decisione delle squadre di inginocchiarsi o meno prima del fischio d’inizio per solidarietà al movimento Black Lives Matter. L’Italia di fatto non ha mai preso una posizione chiara, lasciando a volte la scelta ai giocatori, a volte decidendo di seguire la scelta della squadra avversaria. In molti ritengono giusto portare solidarietà al movimento, altri pensano che ci sia ipocrisia e che il razzismo vada combattuto con gesti quotidiani e concreti.

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Matteo Berrettini, ora in finale a Wimbledon, durante il torneo di Nizza ha indossato una maglia nera con la scritta bianca ‘Black Lives Matter’. Una maglia che, in queste ore nelle quali il tennista romano è tornato sulla cresta dell’onda per la finale di Londra, sta facendo discutere. Alcuni sono a favore con la scelta dell’atleta classe 1996, altri lo hanno criticato come accaduto per la nazionale italiana di calcio.