Campioni d’Italia ma con evidenti e seri problemi economici. La situazione in casa Inter non è certo tra le più rosee con la società nerazzurra che rischia di dover salutare più di qualche campione per mettere a posto le proprie casse. Il club potrebbe ricorrere all’azionariato popolare per provare a sistemare i propri conti.

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Inter, azionariato popolare per sistemare i conti

L’addio di Antonio Conte dopo la vittoria dello scudetto aveva lanciato un campanello d’allarme in casa Inter con il club nerazzurro che non avrebbe potuto accontentare le richieste dell’allenatore salentino sul mercato. Una situazione non semplice dal punto di vista economico e finanziario se si pensa che anche Zanetti in passato ha affermato che il club è stato vicino dall’essere venduto durante lo scorso inverno. Ora la società potrebbe ricorrere all’azionariato popolare per sistemare i propri conti.

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InterSpac, tentativo di rilanciare il club

Carlo Cottarelli, presidente di InterSpac, ha parlato ad Il Sole 24 Ore facendo il punto della situazione e spiegando quella che è l’intenzione della nuova società fondata: “Vogliamo portare avanti un progetto di azionariato popolare per provare a rinforzare il club grazie ai capitali apportati dai tifosi. L’intenzione è quella di contarci e capire che tipo di apporto possiamo dare”. Cottarelli ha proseguito: “L’entrata minima è di 500 o 1000 euro. Abbiamo provato a confrontarci in passato con Suning senza avere riscontri. L’idea è quella di lavorare insieme. Vogliamo ringraziare Zhang per aver riportato l’Inter ai vertici del calcio”.