Sarri e Mourinho, dopo lo champagne c’è il rischio di bere solamente acqua minerale? I due tecnici rimangono ancora in attesa…

Conferenza Sarri
Sarri (video screenshot YouTube)

La Roma e la Lazio hanno alzato, notevolmente, le loro asticelle. Dopo l’addio di Paulo Fonseca (in attesa di un incontro con un top club europeo) per i giallorossi e quello di Simone Inzaghi (che ha deciso di sposare il progetto Inter) per i biancocelesti, entrambe le società non hanno voluto perdere ulteriore tempo e hanno deciso di affidare le loro panchine a due allenatori che conoscono molto bene sia il campionato italiano che le sfide internazionali. Stiamo parlando di José Mourinho (che ha firmato per i ‘lupacchiotti) e di Maurizio Sarri (tornato al lavoro dopo essersi preso un anno sabbatico).

Il manager portoghese ha vinto praticamente quasi tutto. Dove è andato ha lasciato un buon ricordo, tranne nella sua ultima avventura al Tottenham dove è stato cacciato a poche settimane dalla fine del campionato. Ha vinto Champions League con il Porto e con l’Inter, vari campionati e molte coppe. La sua capacità è quella di riuscire a convincere i suoi fedelissimi a seguirlo nel suo nuovo club. Vorrà fare lo stesso con la Roma.

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Il nativo di Napoli, invece, ha voglia di rivincita. Non è bastato vincere il campionato con la Juventus che, dopo l’eliminazione dalla Champions nell’agosto del 2020 ha deciso di silurarlo chiamando al suo posto Andrea Pirlo (guarda caso anche lui esonerato per fare nuovamente posto ad Allegri). Con il Chelsea ha vinto una Europa League e con il Napoli ha espresso un buon calcio, ma senza alzare alcun trofeo.

Entrambi sono pronti ad iniziare questa nuova sfida e ad affrontarsi nel prossimo Derby. Prima però vorrebbero dalle loro società qualche “regalo” in questo calciomercato estivo. La situazione, almeno per il momento, è completamente immobile.

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Sarri e Mourinho rimangono in attesa di grandi “colpi”…

Partiamo prima dalla Roma: il club di Friedkin non riesce a vendere alcuni esuberi che non servono più come Nzonzi (amante delle serata romane), Kluivert, Under, Santon, Fazio, ecc.. Non verranno effettuati acquisti se prima non si cede. Il club, con questi calciatori in uscita, spera di riuscire a fare un bel gruzzoletto da spendere nella prossima sessione estiva. Questo è quello che fa trapelare senza problemi la società ed il nuovo direttore sportivo Tiago Pinto.

Capitolo Lazio: il club di Lotito non è riuscito ancora a chiudere con Elseid Hysaj, pronto ad arrivare a parametro zero dal Napoli. Stesso discorso vale anche per i biancocelesti che devono prima vendere prima di attivarsi sul mercato. Il principale indiziato (per fare cassa) ad abbandonare la città è Joaquin Correa (richiestissimo in Premier League). I tifosi aspettano con ansia: vero che sono arrivati due allenatori di caratura internazionale, ma si aspettano grandi movimenti dal mercato che ancora non arrivano.

I supporters di entrambi i team rischiano di non bere neanche l’acqua effervescente, ma solamente l’acqua del ‘Nasone‘…

Enrico Camelio