Una rivelazione da uno studio americano: la famigerata dieta “zero carb” sarebbe pericolosa quasi quanto mangiare troppo

pane
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Ti metti a dieta? Riduci i carboidrati! Questo refrain l’avremo sentito migliaia di volte, ogni volta che pensavamo minimamente di perdere un po’ di peso. A volte i più fanatici si muovono proprio in maniera drastica, eliminando totalmente qualsiasi cosa che riconduca a pane, pasta, pizza o affini. Certo, si perde peso prima, ma oltre ad essere così efficace è davvero anche fonte di benessere?

Fino ad ora sembrava di sì, ma una ricerca americana rischia di ribaltare quasi del tutto la questione. Parliamo di una ricerca sull’alimentazione pubblicata dal Woman’s Hospital di Boston, che va un po’ a rivedere l’apporto dei carboidrati nella normale dieta di tutti i giorni dell’essere umano. E secondo questo studio escludere completamente questi alimenti gustosi che tanto ci piacciono sarebbe sbagliato.

Perché è sbagliato eliminare i carboidrati dalla dieta

pasta spaghetti
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Adesso però fermi con la scolapasta! E’ chiaro che come tutte le cose gli eccessi sono sbagliati, in un senso e nell’altro. Per questo non è proprio il caso di esagerare con pasta et similia. Secondo lo studio dell’ospedale di Boston, però, anche eliminarli drasticamente non sarebbe esattamente una scelta corretta. Secondo questo studio, infatti, l’elevato consumo di carboidrati così come non consumarne assolutamente fa registrare un picco evidente della mortalità. Perciò, a quanto pare, la tanto trendy dieta zero carb sarebbe da evitare almeno quanto un consumo smodato dei famigerati “carb”.

Cosa fare allora? Conviene prevedere un’assunzione moderata dei carboidrati, con preferenza ovviamente per quelli integrali, evitando magari l’associazione con le proteine animali. Secondo lo studio, infatti, l’ideale sarebbe un mix che vada a rimpiazzare parte dei carboidrati con grassi e proteine vegetali. In questo modo si può campare più a lungo e dare una ‘botta di vita’ alla salute anche senza mettersi a fare diete “militari”, che anzi addirittura possono avere l’effetto inverso!