Bomba Malagò: “Presidenti Serie A? Sono dei delinquenti”

Esclusiva de La Repubblica sui diritti TV e l’inchiesta per le presunte tangenti: le dichiarazioni di Malagò sui presidenti di Serie A.

I presidenti di serie A? “Dei delinquenti veri”: inizia così l’articolo ripreso da Repubblica con le intercettazioni shock del presidente del CONI, Giovanni Malagò. Preziosi, ex presidente del Genoa? “Un vero pregiudicato”. Il presidente della Lazio, Claudio Lotito? Il capo. “E i nostri amici, Juventus e Roma, sono colpevoli quanto lui. Perché alla fine o per un motivo o per un altro, hanno rinunciato a lottare o lo hanno assecondato e sono diventato complici delle sue avventure…”.

Malagò
Malagò (ANSA)

Intercettazioni telefoniche che rischiano di creare un putiferio nello sport italiano, con le parole pronunciate dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, il cui telefono è stato intercettato per quanto riguarda l’inchiesta sulle tangenti pagate per l’assegnazione dei diritti televisivi.

Repubblica riporta le intercettazioni “con Massimo Bochicchio, il broker che ha truffato mezza Italia dello sport, morto in un incidente stradale alla vigilia del suo processo quest’estate. e quelle con i dirigenti televisivi e sportivi con i quali Malagò parlava, appunto, dell’assegnazione dei diritti“.

La telefonata tra Malagò e un manager di Sky

Repubblica riporta inoltre il contenuto una telefonata tra Malagò e un manager di Sky: “Il numero uno del Coni era presidente-commissario dell’assemblea della Lega Calcio di Serie A con la quale il 19 marzo 2018 le 20 squadre elessero neopresidente per acclamazione il numero 1 di Banca Imi, Gaetano Micciché. E, secondo l’impostazione della Procura, aveva falsificato i verbali“.

Malagò ribatte: “È ridicolo dopo quello che avevi cercato tu di dare ordine a questi sciammanati. Infatti è quello che mi rinfacciano: uno statuto, una governance, gli avevo trovato una persona di livello… Questi sono delinquenti veri“.
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