Tare snobba l’esclusione di un titolare della Lazio: l’affondo del DS

Il DS Igli Tare ha parlato a ridosso della sfida Europa League contro il Marsiglia. Le parole sulla sua esclusione fanno discutere.

Igli Tare, direttore sportivo della Lazio (screenshot youtube)
Igli Tare, direttore sportivo della Lazio (screenshot youtube)

Igli Tare è uno degli artefici dei successi della Lazio degli ultimi anni. Prima giocatore e poi direttore sportivo, ha saputo scovare talenti, a prezzi bassi, in tutto il mondo. Milinkovic Savic, Hernanes, Felipe Anderson, sono solo alcuni dei talenti che ha portato in Italia. Molti di questi venduti poi a cifre decisamente più alte che hanno creato grandi plusvalenze per la gioia del presidente Lotito.

Igli Tare però non ha certamente un carattere docile o accondiscendente. Il DS biancoceleste, quando parla, è diretto e senza mezzi termini.

A poche ore dal match di Europa League contro il Marsiglia, Tare ha rilasciato alcune dichiarazioni molto interessanti sulla situazione della sua squadra.

Le parole di Tare: da Sarri a Luis Alberto

Anzitutto un pensiero sull’andamento del nuovo allenatore scelto dai biancocelesti: “Sarri è l’uomo giusto per il salto di qualità in Europa? Me lo auguro. Dopo l’addio di Inzaghi era doveroso per noi fare una scelta un po’ scomoda uscendo dalla nostra comfort zone. Mi auguro arrivi il salto di qualità in tutto: nel gioco, ma anche in mentalità e risultati”. 

Poi un pensiero sul cambio tattico voluto dall’allenatore: “Scegliere uno come Sarri ha stravolto i nostri piani. Abbiamo cambiato assetto tattico e scelto giocatori che sono a loro agio in questo modulo: Felipe Anderson, Pedro, Basic e Hysaj.”

Tare ha poi detto la sua sulla clamorosa esclusione di Luis Alberto nella partita contro il Marsiglia: “Alternanza tra Luis Alberto e Milinkovic? Sarri ha ragione perché lavora con loro quotidianamente e vede i rendimenti. Questo è un bel segnale per tutti a dimostrare che nessuno ha il posto assicurato, ma bisogna guadagnarselo sul campo“.

Infine un pensiero sui prossimi obiettivi della Lazio: “Per raggiungere determinati obiettivi serve una certa cattiveria agonistica da parte loro. Siamo andati al Dall’Ara consapevoli di fare una grande partita e ne siamo usciti sconfitti meritatamente, ma in una maniera molto brutta dopo due partite giocate molto bene. Questo non deve accadere mai più“.

 

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