Un consigliere comunale ha sparato al socio in affari a Licata. L’uomo si è costituito. Da via Bellerio precisano: “Mai iscritto al partito”.

Sparatoria Licata
Sparatoria Licata (screenshot video Facebook)

Un consigliere comunale ha sparato al socio in affari a Licata. Come riportato dal Corriere della Sera, l’uomo ha esploso quattro colpi di pistola nei confronti di un imprenditore 71enne per contrasti sulla gestione della società comune, una ditta di onoranze funebri.

Il ferito è stato trasportato in ospedale con una ferita di striscio al braccio e i medici hanno dato una prognosi di venti giorni.

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La Procura ha aperto un’indagine per accertare meglio quanto successo. Il consigliere eletto con la Lega si è costituito ed ora è indagato per tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. E’ stato lo stesso uomo a far ritrovare ai carabinieri la pistola durante la perquisizione. Una sparatoria che, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe avvenuta per dissidi economici tra i due. I punti da chiarire su quanto successo sono diversi e gli inquirenti non escludono un collegamento con l’esplosione di colpi di arma da fuoco nei confronti dell’agenzia delle onoranze funebri appena una settimana fa. Intanto, a pochi giorni dal caso di Voghera che ha coinvolto un assessore della Lega, il partito di via Bellerio ha fatto sapere che l’uomo non è mai stato iscritto al partito.


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