India, una ragazza di soli 17 anni è stata uccisa dai suoi parenti perché voleva vestire “occidentale”

India, 17enne uccisa dalla famiglia perché voleva vestire “occidentale” (screenshot video YouTube=ì)

Preferiva indossare una semplice t-shirt ed un jeans. Nulla di strano, se non fosse per il fatto che in India, alcune famiglie, lo vietano. Neha Paswan però ha combattuto fino all’ultimo, anche a costo della vita. Purtroppo per questo assurdo motivo è stata uccisa. Voleva vivere all’occidentale, una scelta che i suoi familiari non hanno mai accettato e glielo hanno fatto capire nella maniera peggiore possibile: uccidendola, picchiandola a morte. La sua colpa è stata quella di aver indossato un jeans come fanno tutti i ragazzi della sua età (ma anche quelli più grandi di lei).

E’ successo a Savreji Kharg, un villaggio a Deoria, una delle regioni più povere del paese. Il suo sogno era quello di diventare una poliziotta. Il padre, per farla studiare, lavorava per lei. Il suo look “strano” non piaceva ai nonni paterni e nemmeno agli zii. Secondo quanto riporta la ‘Bbc‘ sarebbe nato un battibecco tra la stessa ragazza ed i suoi parenti che l’hanno picchiata con un bastone.

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La mamma della ragazza ha dichiarato che, una volta colpita, l’avrebbero portata in ospedale. Ma al nosocomio lei non ci è mai arrivata perché il suo corpo senza vita è stato trovato appeso al ponte del fiume Gandak.

In questa orribile vicenda sta indagando la polizia. 10 persone sono coinvolte: zii, zie, cugini e anche l’autista che aveva il compito di portarla in ospedale. Purtroppo non è il primo episodio del genere che accade in India con la speranza che sia l’ultimo e che questa follia finisca!

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