Pride, arrivano dichiarazioni shock da parte di Antonia Parisotto, appartenente al partito di Forza Italia. Sono state chieste le dimissioni

Pride 2021 (screenshot video YouTube)

Dichiarazioni shock da parte di Antonia Parisotto, consigliera comunale di Forza Italia a Cesano Boscone, nel milanese. Ha definito il Pride, che si è tenuto nella giornata di sabato in quasi tutta Italia: “Una squallida manifestazione che non ha nulla di culturale” durante il consiglio comunale.

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Non solo: ha anche annunciato che il Pride è stato un ritrovo di “disadattati e soggetti schizoidi, in piena crisi dissociativa“. I ragazzini, secondo la Parisotto, invece sono confusi e facilmente manipolabili poiché non hanno alcun valore politico, ma molto di psichiatrico. Ha continuato dicendo: “Se non fosse per i poteri occidentali, questi spettacolini resterebbero dei fenomeni folcloristici“. Non contenta ha attaccato anche l’assessora Ilaria Ravasi, per aver promosso il Pride milanese.

La stessa Ravasi ha replicato dicendo: “E’ un attacco alla mia persona per aver patrocinato alla Milano Pride. E’ un attacco al Ddl Zan, vogliono far credere che questa legge non serva. Hanno paura“.

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Pride, chieste le dimissioni della Parisotto

Un duro attacco quello della Parisotto. I Sentinelli di Milano non ci stanno: “Ci aspettiamo, stesso in giornata, le sue dimissioni. Se tutto questo non dovesse accadere allora immaginiamo che il suo pensiero venga convalidato anche dal suo partito. La politica non può scendere a questo livello di linguaggio così basso, non lo tolleriamo.

2021 (screenshot video YouTube)

E’ una mancanza di rispetto verso donne, uomini, trans che partecipano al Pride. Poi questi sono gli stessi che ci dicono che a ‘Ddl Zan’ è una legge bavaglio e che quindi andrebbe stralciata”.