Roberto Saviano silurato dal Festival di Ravello, l’evento culturale e musicale estivo che si tiene ogni anno nel comune della Costiera Amalfitana.

A non volere la sua presenza sul palco dell’evento, il governatore della Campania Vincenzo De Luca.

È stato lo stesso scrittore autore di Gomorra a confermarlo in un video pubblicato sui social, dopo aver lanciato già ieri la denuncia su Twitter.

Queste le parole di Saviano:

“Roberto Saviano non esiste proprio, va cancellato… Credo che Don Vincenzo abbia fatto così… Considera la Campania un suo regno… sono stato invitato al Festival di Ravello. Il cda propone gli ospiti e poi il ‘cdi’, il comitato di indirizzo composto da figure politiche amiche di De Luca… Io sarei andato a titolo gratuito, anche se gli ospiti di un Festival andrebbero pagati… I festival culturali sono sempre più determinati dalla politica: Italia, cultura, amici, amichetti, paranze…”.

Lo scrittore e giornalista di inchiesta partenopeo ha quindi aggiunto:

Stanno avvelenando un festival che poteva essere meraviglioso e che è condizionato dalle consorterie, non c’è nessun problema: non vengo… A presto, Ravello…”.

In attesa della risposta di De Luca, è intanto arrivata la solidarietà allo scrittore per la vicenda da Andrea Salerno, direttore di La7, che in un tweet sul proprio profilo ha scritto:

In seguito sono arrivate anche le dimissioni di Antonio Scurati, presidente del Festival di Ravello.

Ad ogni modo, leggendo i vari commenti sui social e non solo, in molti pare stiano con De Luca…