sgarbi durante la diretta tgfaina

Raggi sindaca? Di quale città è sindaca? Non me ne sono accorto nemmeno. Ma davvero è stata sindaca di Roma? Se sì, non me ne sono neanche accorto. Io ricordo Marino, Rutelli, ma non questa Raggi”: non le manda a dire Vittorio Sgarbi nella puntata di ‘TgFaina’ (format in onda sul canale Twich di Damiano Er Faina) in cui è stato ospite.

Sgarbi ha quindi dato atto alla Sindaca di aver fatto qualcosa di utile per la città – seppur con una buona dose di ironia: “Qualcosa ha fatto come le ciclabili. Ha buttato del catrame, qualche muratore glielo avrà fatto. In realtà lei non ha nemmeno idea di cosa sia Roma nella sua grandezza e nella sua storia. Basti pensare a Mafia Capitale, togliere ‘Roma’ e metterci ‘mafia’, è stata una cosa di una gravità inaudita, è stata aggredita la città con una propaganda negativa terribile”.

E proprio contro questa propaganda negativa, per far rinascere la Capitale, Sgarbi ribadisce la sua intenzione di candidarsi (già annunciata a febbraio): “Ecco perché mi candido, per far rinascere Roma nella forza della sua grandezza. Roma deve essere pronta a cogliere ogni opportunità. Quella delle Olimpiadi era fondamentale e formidabile, non partecipare alla candidatura un’umiliazione grave”.

Una battuta quindi su Alessandro Zan, autore del tanto discusso ddl contro contro discriminazioni e violenze per orientamento sessuale, genere, identità di genere e abilismo.

Per Sgarbi Zan (che è deputato del PD, ricordiamo) è “un vecchio amico, con cui ho partecipato a tante iniziative. Il mondo gay era trasgressivo e divertente ora sta diventando un codice di comportamento. Genitore 1 e 2, una forma di penitenza malinconica con cui si toglie la felicità alle persone”.

Per finire, non possiamo non riportare le parole di Sgarbi su tre dei principali personaggi della politica, Di Maio (per cui ha sempre avuto parole non esattamente bonarie) e i due Matteo (Salvini e Renzi): “Di Maio nemmeno so se esiste realmente, lo considero un ‘nipotino di Grillo’, credo abbia fatto tante cose ridicole e inutili. Grillo ha formato gente inadeguata per fare i ministri. Il politico più preparato? Salvini, è riuscito a barcamenarsi tra governo e opposizione, il più abile è Renzi, ma ha ridotto il partito a un’entità irrisoria”.