I colpi sottovalutati di Gianluca Petrachi, silurato senza complimenti dalla Roma dopo un lavoro tutto sommato egregio

Gianluca Petrachi
Gianluca Petrachi (video screenshot)

Gianluca Petrachi è nato a Lecce e ha avuto una discreta carriera da calciatore, ma è da direttore sportivo che sta facendo la differenza. Visto il suo ultimo lavoro fatto a Roma, la sua si può definire una carriera a dir poco qualitativa. Basti vedere il suo ultimo calciomercato, nei primi mesi molto criticato anche nell’ambiente romano. Ma, ad oggi, possiamo definirlo un lavoro oggettivamente di qualità, riconosciuto anche dai più critici verso di lui.

Vogliamo fare alcuni esempi? Petrachi prese un certo Henrikh Mkhitaryan a parametro zero, quest’anno per goal e assist fatti è secondo giocatore in Europa: niente male! Ricordiamo anche che una parte del suo primo stipendio lo pagò l’Arsenal: niente male parte seconda! Vogliamo ricordare un certo Leonardo Spinazzola, scambiato con il desaparecido Luca Pellegrini? E dove lo mettiamo il signor Jordan Veretout? Preso a 14 milioni, la Roma ha rifiutato nella scorsa stagione 40 Milioni dal Napoli. E poi Chris Smalling in prestito con un piccolo conguaglio, o Gianluca Mancini, ad oggi in Nazionale e col valore raddoppiato.

Poi ci sono due giovanotti che appena vennero annunciati dalla Roma, giù critiche come se piovesse, parliamo di Gonzalo Villar (garantiamo che è seguito dalla Nazionale Spagnola) e Roger Ibanez per il quale tre mesi fa sono arrivate alla Roma 2 offerte, Atletico Madrid e Everton, rispettivamente da 25 e 30 Milioni.

Gli “errori” di Petrachi alla Roma e la causa vinta

Gianluca Petrachi
Gianluca Petrachi (video screenshot)

Sia chiaro: Petrachi avrà fatto i suoi errori. Vedi Pau Lopez, che probabilmente pecca di personalità, perché, prima del derby dello scorso anno dove fece una papera clamorosa, a Roma si diceva “finalmente abbiamo preso un portiere decente”. Le ultime parole famose… L’ex ds del Torino sicuramente voleva sistemare troppo velocemente tutto a Trigoria in ogni settore, da quello medico, a quello sportivo passando per quello dirigenziale, ma “certamente” ci sono delle situazioni che non vanno sistemate come un elefante in una gioielleria. A questo punto ci viene un dubbio, ma niente niente chi lavora e si sacrifica a Trigoria viene fatto fuori perché smaschera qualche lavativo che è ben radicato nel centro sportivo della società giallorossa?

Petrachi ha vinto la sua causa con la Roma, lui avrebbe evitato volentieri, ma crediamo che alcuni avvocati della Roma erano convinti di vincere contro l’ex Ds e suggerirono male ai Friedkin, e via altri 5 milioni e passa… buttati a danno sulla Roma.

Tutta colpa degli elefanti o tutta colpa di qualche lavativo…?

Enrico Camelio