Coprifuoco sì, coprifuoco no.

E’ questo uno dei temi al centro del dibattito della scena politica negli ultimi giorni / nelle ultime settimane.

Ed in attesa di capire se la misura verrà ritirata (o semplicemente modificata) dal Governo, gli italiani continuano a dover essere a casa entro le 22 (e fino alle 5 del mattino seguente).

Per chi non rispettasse il coprifuoco, è prevista una multa da “appena” 533 euro (373 euro in caso di pagamento entro cinque giorni).

Per certo, non è previsto quanto accaduto a Terzigno, comune da circa 18.000 anime in provincia di Napoli: nella tarda serata di lunedì un ragazzo è stato scoperto a passeggiare per le vie del paese e, fermato da un carabiniere, è stato letteralmente preso a calci.

Immagini riprese da un residente della zona e divenute presto virali, portando i militari del comando provinciale di Napoli a far partire un’indagine interna.

Come scrivono i carabinieri in una nota: “Con riferimento al video diffuso in rete il comando provinciale carabinieri di Napoli ha immediatamente avviato autonomi accertamenti finalizzati a perseguire, con il massimo rigore e convinta inflessibilità, comportamenti inconciliabili con i valori fondanti dell’Arma, valori di umanità e vicinanza, a cui si ispira quotidianamente l’agire dei tanti carabinieri che, con sacrificio e dedizione, operano per garantire i diritti e la sicurezza dei cittadini, spesso mettendo a rischio anche la propria vita”.

Er Faina commenta il fatto di Terzigno: “Siamo arrivati alla follia”

Questo il commento in merito a quanto accaduto nel paese dell’area vesuviana:

“Siamo arrivati alla follia. A Napoli un ragazzo stava facendo una passeggiata da solo, non creando assembramento, non mettendo a rischio la salute degli altri, stava da solo, come alla fermata dell’autobus, si stava facendo una passeggiata, i carabinieri sono arrivati e lo hanno preso a calci”.

Er Faina nota un dettaglio, che potete vedere anche voi guardando nuovamente il video: “Nel video si vede anche il ragazzo che si scusa. Siamo arrivati alla follia”.

Infine, l’auspicio: “La procura di Napoli ha aperto un’indagine su questo carabiniere, speriamo venga fatta luce“.