Da Trieste arriva l’allarme Covid e le parole destano preoccupazione: “La situazione ora è grave”. Impennata nei contagi.

Covid Trieste situazione grave
Covid, risalgono i contagi e i ricoveri (screenshot video YouTube)

A Trieste cresce la paura dopo la pesante impennata di contagi che si è registrata nelle ultime 2 settimane. Nel luogo simbolo della protesta messa in atto dai portuali, si è registrata una crescita pesante delle richieste d’aiuto legate al Covid. I dati dicono che un cittadino su 3 non è vaccinato, ma secondo la comunità scientifica, sarebbero stati i grossi assembramenti a provocare numeri che ora destano preoccupazione.

La curva è infatti in repentina crescita, è nonostante un sistema sanitario che sta tenendo, arriva il grido d’allarme e l’invito ad invertire un trend che in poco tempo potrebbe causare disagi e gravi pericoli.

Trieste, allarme contagi Covid: “Intervenire, situazione grave”

Ospedale reparto Covid
A Trieste la situazione dei contagi legati al Covid è grave (screenshot video YouTube)

Ad alimentare i timori sono le parole di Alberto Patroner, presidente del sindacato degli Anestesisti. Ad AdnKronos ha rivelato la sua preoccupazione per i numeri in crescita, lanciando un appello ai cittadini. “C’è una situazione di gravità e fragilità – ha ammesso – ed è lo specchio delle parole più volte pronunciate dagli esponenti della comunità scientifica. Dove le vaccinazioni son basse, i problemi sono in proporzione alti”.

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Poi snocciola i numeri che danno il senso di quanto sta accadendo. “Se in Italia il tasso di incidenza dei contagi Covid è di 50 casi su 100mila abitanti, a Trieste siamo a 350. Le terapie intensive reggono – ha precisato – ma le emergenze sono tante e arrivano flussi di pazienti da curare. Ora serve attenzione per gestire ciò che sta accadendo”.