Duro intervento di Bassetti che attacca dopo le parole pronunciate sul vaccino Johnson da Crisanti: “Alcune cose non si possono dire, informazioni criminali”. E sui medici che sconsigliano il vaccino: “Devono riflettere”.

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Covid, Bassetti attacca Crisanti sul vaccino Johnson (screenshot video YouTube)

L’uno più ottimista, l’altro forse più attendista. Crisanti e Bassetti sono fra gli esperti più influenti d’Italia sul tema Covid, diffusione e cura. Durante la pandemia hanno accompagnato gli italiani quasi quotidianamente, con analisi sulle mutazioni del virus e sull’impatto in Italia.

Volti noti anche in tv, chiamati spesso a leggere per conto degli italiani l’evoluzione del virus, i dati in arrivo e la protezione che forniscono di vaccini. Bassetti, intervenendo a L’aria che tira su La7, ha sparato a zero su Crisanti, accusandolo di dare informazioni a suo dire “criminali” e non fondate su verità scientifiche.

Bassetti e le “informazioni criminali” di Crisanti: “Sui non vaccinati la colpa è anche dei medici”

Vaccino
Vaccino, Bassetti attacca Crisanti (screenshot video YouTube)

Diretto e deciso. Senza peli sulla lingua e con un obiettivo ben preciso. Matteo Bassetti non ha gradito le indicazioni di Crisanti. Il professore, direttore del dipartimento di Microbiologia dell’Università di Padova, 4 giorni fa dichiarò che la protezione del vaccino Johnson dura solo 2 mesi. Per il collega che dirige la Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, le sue parole non sono vere. “Sono informazioni criminali, ma chi lo ha detto? E dove sta scritto. La protezione dura 7-8 mesi, non me lo faccia risentire, quello è un errore grave che non andava commesso. Non si può dire alla gente che dopo 2 mesi non ci sono più anticorpi”. 

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Poi l’affondo meno diretto ma comunque pungente. “Dobbiamo parlare con gli indecisi che non si sono vaccinati, ed è colpa di noi medici in alcuni casi. Alcuni medici dovrebbero farsi un esame di coscienza, sconsigliare il vaccino che per qualcuno salverebbe la vita significa violare il giuramento di Ippocrate”. E sui no vax non usa mezzi termini. “Non dimentico da dove siamo partite e i numeri che abbiamo ora.