In Brasile il Covid ha fatto molte vittime: accuse pesantissime per Bolsonaro, che dovrà difendersi per le scelte sulla gestione della pandemia.

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Jair Bolsonaro, accuse pesantissime in Brasile sulla gestione della pandemia e del Covid (screenshot video YouTube)

Nove reati, 1290 pagine in cui vengono svelati errori, cattive decisioni, dichiarazioni contrarie alle leggi vigenti. Bolsonaro incassa accuse pesantissime dalla commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione della Pandemia Covid, che in Brasile ha causato seri problemi e troppi decessi.

Il rapporto finale parla di “crimini di lesa umanità”. Una accusa durissima dalla quale dovrà difendersi Bolsonaro. É finito più volte nell’occhio del ciclone, e alcune sue parole pubbliche hanno fatto il giro del mondo. Ora però dovrà rispondere davanti ai giudici. Ecco tutti gli elementi racchiusi nel rapporto.

Bolsonaro nell’occhio del ciclone per la gestione Covid: ecco tutte le accuse

Dichiarazioni contro i vaccini e favorevoli all’utilizzo della clorochina, contrarietà all’uso delle misure protettive, dati gestiti male sulla diffusione del contagio. E ancora notizie poco veritiere su diversi aspetti dell’impatto della pandemia in Brasile. Sono solo alcune delle accuse nelle 1290 pagine in cui è descritta la gestione di Bolsonaro sul tema Covid.

“Avrebbe avuto un ruolo importante nella diffusione di notizie false”, si legge inoltre. E ancora: “La sua gestione si è rivelata poco impegnata nella lotta effettiva alla pandemia e quindi nella tutela della vita e dell’integrità fisica dei brasiliani” è scritto nel rapporto. In cui arrivano accuse anche per i tre figli e per alcuni ministri del governo, fra cui quello alla salute. “Il presidente ha contribuito a dar vita ad una tragedia”, scrive Calheiros in un rapporto che rischia ci creare un terremoto politico e sanitario in Brasile.