Maurizio Sarri ha già preso il comando delle operazioni in casa Lazio: la reazione furiosa con dei tifosi che bersagliavano Muriqi

Sarri allenatore Lazio
Sarri difende Muriqi (video Twitter)

Vedat Muriqi è sicuramente uno dei “casi” misteriosi della Lazio dello scorso anno. Acquistato per 18+2 milioni dal Fenerbahce lo scorso anno, ingaggio da oltre 2 milioni di euro a stagione, l’attaccante kosovaro non si è esattamente ambientato a Formello, portando a casa una stagione decisamente al di sotto delle attese. Al malumore dei tifosi nei suoi confronti si è poi aggiunto il famoso servizio di Report in cui l’agente Morabito lo ha definito “un bidone” e ha raccontato che Radu gli diceva che “lo marcava in pantofole”.

Insomma, c’è tutto per rendere Muriqi uno di quei classici calciatori che i tifosi prendono di mira quando sono allo stadio, e in ritiro è sicuramente tutto amplificato. In questo caso ci ha pensato Sarri a prendere le difese di Muriqi, con una bella strigliata ai tifosi presenti ad Auronzo.

Il video di Sarri ai tifosi: “Se parlate ancora di Muriqi…”

Maurizio Sarri
Maurizio Sarri (screenshot video YouTube)

In questo video che propone un utente Twitter presente al ritiro della Lazio, si vede Maurizio Sarri che si avvicina ai tifosi che assistono all’allenamento con fare paternalistico e li ammonisce così: “Se vi sento ancora parlare di Muriqi svuoto tutto”, minacciando di allontanarli dal campo di allenamento. Insomma, l’allenatore toscano ha già preso le redini della situazione e si è già messo a protezione dei suoi ragazzi, dal più importante al più bersagliato. Sarri difende Muriqi e manda un messaggio chiaro ai tifosi: i calciatori vanno sostenuti a prescindere dal loro rendimento.

Vi proponiamo quindi il video, girato da un utente Twitter, dell’allenatore della Lazio che striglia i suoi tifosi e li invita a non bersagliare il malcapitato attaccante. I tifosi applaudono alla presa di posizione del mister: segno tangibile dell’entusiasmo che si respira ad Auronzo e intorno al nuovo progetto laziale.