L’Oms lancia l’allarme Covid in Africa, dove la terza ondata ha una portata pesantissima: cresce l’allarme per gli sbarchi.

La portata della terza ondata di Covid in Africa ha dimensioni preoccupanti, che alimentano le paure per gli sbarchi nel nostro paese. Un dato legato anche al sovraffollamento degli hub che ospitano i migranti, e che li sottopongono ai controlli legati alla pandemia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità rivela infatti che solo l’1% della popolazione africana è vaccinata. Numeri risicati, che danno la dimensione di quanto l’impatto dell’ondata possa colpire con effetti pesanti la popolazione.

I contagi nel continente sono infatti in rialzo da più di un mese e mezzo, con un ritmo da record. Il tutto è legato chiaramente alla variante Delta, che ha preso piede determinando un’elevata crescita di tutti i parametri tenuti d’occhio per il controllo e la gestione della diffusione. Matshidiso Moeti, direttore regionale dell’Oms per l’Africa, ha infatti svelato dettagli che destano grande preoccupazione per ciò che sta accadendo.

Leggi anche: Ucraina-Inghilterra, annullati biglietti venduti in GB ma cresce la preoccupazione per i tifosi in città

Africa, i numeri legati al Covid fanno paura: c’è timore per gli sbarchi in Italia. I numeri del contagio

L’Oms ha dato la dimensione di quanto sta accadendo in Africa. In un solo mese in 38 paesi il tasso di mortalità è cresciuto del 15%. I contagi sono in crescita, fino a sfiorare i 202 mila della settimana scorsa. “La velocità e la portata della terza ondata africana non ha precedenti” ha dichiarato all’Ansa il responsabile Oms in Africa, e cresce la paura per i dati delle vaccinazioni. Solo l’1,2 % della popolazione è immune dal contagio, e i numeri non fanno altro che alimentare il timore di una crescita esponenziale nella diffusione della variante Delta.

Cresce quindi il timore per gli sbarchi in Italia, dove in questa fase i numeri sembrano essere in diminuzione o comunque sotto controllo. Gli hub vaccinali, come espressamente dichiarato a margine dell’ultima assurda tragedia che si è consumata nei mari siciliani, sono infatti al collasso. Diventa difficile quindi per gli operatori gestire l’emergenza, con riflessi sui controlli legati al Covid che potrebbero creare tensioni.