Morte Diego Armando Maradona, nuovi scenari per quanto riguarda la morte del ‘Pibe De Oro‘: sette persone, infatti, sono state accusate di omicidio volontario

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Diego Armando Maradona (Foto Instagram)

Ci sono novità per quanto riguarda la morte di uno dei calciatori più forti di tutti i tempi, Diego Armando Maradona avvenuta il 25 novembre del 2020. Secondo quanto riporta il quotidiano argentino ‘La Nacion‘ sette persone sono state accusate di omicidio volontario. Fonti giudiziarie hanno confermato la notizia. Dal 31 maggio saranno chiamati a deporre coloro che sono stati accanto al campione argentino, fino all’ultimo giorno della sua morte.

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La ‘Fiscalia General’ di San Isidro (la procura locale) ha dovuto informare il giudice di garanzia Orlando Diaz. Motivo? Far impedire agli imputati di lasciare l’Argentina. Lo stesso Maradona, negli ultimi giorni di vita, non è stato sufficientemente aiutato. Tanto è vero che la perizia medico-legale ha dichiarato che l’ex Napoli avrebbe ricevuto una assistenza “scarsa“.

Morte Maradona, chi sono i sette indagati e cosa rischiano

Maradona, chi sono i colpevoli della sua morte? Si tratta dei due infermieri Ricardo Omar Almirn e Dahiana Gisela Madrid, il medico Nancy Forlini, il coordinatore Mariano Perroni, lo psicologo Carlos Angel Diaz, la psichiatra Agustina Cosachov ed anche il medico di base ed amico del fuoriclasse argentino, Leopolo Luque. Sia quest’ultimo che la Cosachov, il 25 novembre, si sono messaggiati più volte su Whatsapp.

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Diego Armando Maradona (Foto Instagram)

Questi alcuni dei messaggi che si sono scambiati: “Io sono in autostrada, ma pare che sia morto. Anzi, sicuro lo è“, “Ha avuto un arresto cardiorespiratorio, il ciccione crepa. Lo sto raggiungendo a casa sua. Abbiamo fatto quello che potevamo fare, è un paziente particolare. La famiglia ne è già al corrente“.

Cosa succederà agli imputati? Per le accuse che hanno ricevuto rischiano dagli 8 ai 25 anni di carcere.